Isolamento di ponti termici e riqualificazione energetica

Manutenzione: come mantenere nel tempo l’efficienza degli infissi in legno
29 Settembre 2017
Umidità da condensa: la principale causa di muffa nelle pareti
4 Ottobre 2017

Isolamento di ponti termici e riqualificazione energetica

La riqualificazione energetica viene attuata attraverso una serie di interventi su un edificio già esistente allo scopo di migliorarne la classe energetica di appartenenza.

Si ottiene generalmente attraverso:

  • isolamento termico
  • ottimizzazione degli impianti di riscaldamento
  • produzione di energia rinnovabile

L’isolamento termico sta crescendo notevolmente e, di conseguenza, i singoli ponti termici acquisiscono un ruolo sempre più importante nella definizione energetica di un edificio.

Il termine ponte termico determina una variazione di temperatura superficiale: sono porzioni di elementi strutturali della costruzione attraverso le quali avviene un’elevata dispersione di calore. 

 

 

 

 

 

Possono essere definiti da elementi in calcestruzzo delle murature e solette passanti, architravi di porte e finestre, tiranti di ancoraggio e possono essere classificati in ponti termici costruttivi e ponti termici prodotti dai materiali.

Esiste una terza tipologia di ponti termici, quelli geometrici.

Tuttavia, nella pratica edile, molto spesso ponti termici geometrici, costruttivi e prodotti dai materiali si sovrappongono, aumentando in tal modo il rischio di danni e problemi.

I ponti termici causano:

  • aumento del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’edificio
  • maggiore dispersione di calore nella zona dei ponti termici sulle superfici perimetrali, che è causa di un abbassamento delle temperature superficiali, quindi della formazione di condense e muffe, con rischio di danni strutturali, minacce alla salute degli abitanti e ambienti non confortevoli e salubri.

 

 

 

Una casa è confortevole quanto più le temperature sono omogenee.

Se si hanno temperature simili tra le diverse superfici si può dire di essere in un ambiente confortevole se, al contrario si hanno temperature differenti tra le diverse superfici, non è lo stesso.

Un ponte termico causa un notevole disagio agli ambienti.

L’individuazione di ponti termici e la loro corretta soluzione permette di aumentare le prestazioni energetiche di un edificio arrestando le dispersioni di calore facendo aumentare il comfort termico locale.

Individuarli non è facile, sono infatti visibili solo attraverso l’utilizzo termografia e per calcolarli esistono alcuni specifici software sviluppati in conformità alla norma UNI EN ISO 10211.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *