La GUIDA per scegliere la tua PORTA in LEGNO

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21 Ottobre 2019
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Porte Legno – la guida per sceglierle

E’ possibile rinnovare completamente gli spazi di una casa, semplicemente cambiando un solo particolare? Un bravo designer direbbe che basta un fiore per cambiare la sensazione di un ambiente, ma per farla durare nel tempo, hai bisogno di sostituirlo spesso. La porta in legno per interni è quel fiore che non hai bisogno di cambiare spesso ma che da la stessa sensazione di calore, di naturale e personale.

Quali sono le tipologie di porte in legno?

Così come i fiori sono diversi tra loro, anche le porte realizzate in legno si differenziano e con esse cambia la loro resa in termini di accoglienza e design. Conosciamo quindi quali siano le differenze tra i diversi tipi di legno utilizzati.

 

Porte legno: Massello 

Chiamata anche porta in legno massiccio, non c’è nulla di meglio che il vero legno pieno per trasmettere una sensazione di calore, affidabilità e stile autentico. I segni del tempo scandiscono l’importanza della casa poiché le porte in legno massello mutano il loro colore e le striature divengono sempre più marcate e importanti.

La grana irregolare descrive porte uniche, dove l’impronta della natura contribuisce a rendere prezioso il design. Lo stile della porta eleva il design della casa qualsiasi esso sia, e prolunga il suo fascino facendogli attraversare ere modaiole.

Sebbene i vantaggi in termini di design siano indiscutibili, ci sono alcuni dettagli da tenere ben presenti, il legno massello ha una struttura instabile se sollecitato dal calore e dalla luce del sole. Occorre tenere presente che una porta in legno massello è viva nel vero senso della parola.

Porte legno: Listellare

Siamo nel campo dell’utile e del bello, una porta listellare è resistente a ogni avversità, anche all’acqua, ma allo stesso tempo sono leggere. Il design è accontentato e si può accompagnare allo stile della casa o della singola stanza.

Porte legno: Tamburato

Due fogli di truciolare contengono una struttura a nido d’ape, così sono fatte le porte in legno tamburato. Una semplice alternativa ad un materiale molto più pesante e costoso. Quando l’esigenza è di ottenere un’ottima resa di design contenendo il peso ma anche la spesa, il tamburato è perfetto.

Porte legno: finto massello

In questo caso alla porta in massello si può preferire una in finto massello che ha la stessa struttura di una porta in legno listellare ma con uno strato di legno pregiato, ottenendo in questo modo due obiettivi simultaneamente: la preziosità del legno vivo e la leggerezza dell’intera struttura.

 

Quale tipo di legno si utilizza per le porte interne?

Ogni albero cresce in modo e in luoghi differenti, la sua storia è raccontata dalla trama e dal colore, una volta portato alla forma della porta, inizia a raccontare se stesso.

  • Noce – Il noce è bello da vedere, spesso viene imitato per il suo colore e la sensazione di calore che emana.
  • Frassino – Di moda specie quello sbiancato, il particolare disegno rende le porte per interni degli oggetti caratterizzanti lo stile della casa. E’ ottimo per leggerezza ma è anche robusto e duraturo.
  • Larice – E’ un legno importante per presenza cromatica e per sensazione di stabilità.
  • Rovere – Cambia colore col tempo e si ama per la sua vitalità.
  • Pino – La scelta più ambientalista fra tutte, non ha bisogno di grandi interventi e si sposa a un ambiente rustico.
  • Douglas – Offre un compromesso elegante tra il legno più duro e quello più morbido.
  • Abete – Il legno tenero solcato da striature irregolari, di colore chiaro tipico nelle zone di montagna in cui la rusticità è null’altro che il prolungamento dell’ambiente naturale che circonda la casa.
  • Hemlock – Si definisce anche come abete pregiato in quanto ha un disegno più limpido e uniforme.
  • Castagno – Un legno tenace e roccioso, durevole e inattaccabile persino dall’ umidità. Ottimo materiale che ha diversi utilizzi in edilizia.

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle porte in legno?

Scegliere una porta in legno è frutto di sensibilità poiché corrisponde al desiderio di avere un contributo determinante per la bellezza della casa.

I vantaggi di scegliere una porta in legno sono:

  • Si adatta in maniera determinante all’ambiente della casa rendendolo prezioso.
  • Non conduce elettricità e calore.
  • Facile manutenzione.
  • Durata molto lunga in corrispondenza di legname di qualità.
  • Adattabilità a infinite lavorazioni e personalizzazioni.

Il più grande vantaggio di scegliere una porta il legno è l’effetto scenografico che sanno creare. Una stanza è anticipata dal tipo di legno, dalle sue finiture e serramenti e dal particolare accostamento che ha rispetto al muro che la ospita.

 

Gli svantaggi di scegliere una porta in legno sono:

  • Attenzione ai parassiti del legno che possono intaccarlo.
  • Una porta in legno pregiato, costa di più di altri tipi di materiali.
  • Rischi di danneggiamento dovuti all’irraggiamento diretto della luce del sole e al passare del tempo.

Come pulire e manutenere una porta in legno?

Spesso e volentieri, nelle pulizie di casa, ci dimentichiamo delle porte interne in legno. Ritenendole eterne e paragonabili come struttura al muro, le lasciamo così come sono, per anni. Non c’è nulla di più soddisfacente che vedere la propria porta in legno diventare lucente.

Sappiamo che non tutti i legni sono uguali, per cui bisognerà usare delle attenzioni differenti a seconda del tipo di legno adottato dalla nostra porta.

Prima di iniziare è bene tener presente che per ogni intervento di pulizia del legno occorre fare attenzione alla fase di asciugatura per evitare il ristagno d’acqua e l’effetto alone.

Le porte in legno naturale richiedono panni morbidi leggermente inumiditi e detergenti naturali, occorre stare lontano dalle sostanze chimiche aggressive, per cui se si utilizzano prodotti presenti in commercio, devono contenere l’indicazione del tipo di legno a cui sono destinati.

Le porte in legno laccate si puliscono con un panno umido e con sapone neutro.

Le porte in legno laccate al poliestere sono munite di prodotti specifici che vengono forniti direttamente dall’azienda che le installa.

In generale il legno si può trattare con una soluzione innocua di acqua, aceto e olio d’oliva, ci vuole soprattutto cura e attenzione. In questo semplice modo non si creano aloni e la porta torna a un colore splendente.

Se sei soddisfatto di questo articolo e ti fa piacere approfondire gli argomenti trattati, contattaci allo 0824 54492 oppure raggiungici in Atelier, alla via Gaetano Rummo 7\9 Benevento.

Uno staff commerciale condividerà insieme a te un percorso in cui verranno affrontati tutti gli aspetti legati alla scelta delle porte in legno più adatte alle tue esigenze.

 

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