La posa in opera dei serramenti

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LA POSA IN OPERA DEI SERRAMENTI

La scelta di un serramento per la propria abitazione o per l’ufficio non si conclude con l’individuazione del prodotto ideale. La posa in opera di porte e finestre è, infatti, parte integrante della qualità degli infissi e dei materiali per i quali si è optato. Per garantire nel tempo tutte le prestazioni dei serramenti e per prevenire una cattiva posa in opera è fondamentale progettare in anticipo la scelta di tutti i materiali e la loro corretta installazione.

Per ottenere il meglio in fatto di isolamento termico e acustico, per massimizzare l’efficienza energetica con i serramenti esterni e per migliorare il comfort abitativo la risposta è una posa in opera qualificata: il vero valore aggiunto che fa la differenza nelle performance di un serramento eccellente. Si parte dunque da:

  • Posizionamento – la giuntura con la spalletta, le peculiarità del giunto e il taglio termico sul davanzale sono tutti elementi che incidono sulla tenuta termica dell’infisso e sulla qualità dell’installazione;
  • Fissaggio – la solidità della posa in opera è un fattore, in prima battuta, di sicurezza; ma anche di funzionalità e longevità del serramento;
  • Sigillatura – la perfetta tenuta termica e acustica si definisce con la sigillatura, grazie all’impiego di materiali di grande efficienza. Nastri, schiume, pellicole e guaine.

Nelle varie fasi d’installazione del serramento noi di AnGer prediligiamo l’utilizzo di prodotti specifici, utilizzati a regola d’arte:

  • Nastri impregnati autoespandenti – nastri per la sigillatura delle fessure in sostituzione della schiuma che contribuiscono a sigillare i giunti di posa con battuta assicurando prestazioni di tenuta all’acqua, all’aria e isolamento acustico nettamente superiori;
  • Schiuma elastica – la sua espansione controllata permette una posa in opera perfetta, senza lasciare vuoti nelle intercapedini e, allo stesso tempo, di assorbire i movimenti strutturali del giunto con una lunga durata nel tempo;
  • MS polimero –  innovativo sigillante che, aderendo perfettamente su tutti i materiali edili, permette il perfetto isolamento delle fughe di raccordo e del giunto inferiore.

E’ dunque evidente che la posa in opera del serramento ha  un ruolo fondamentale per il raggiungimento delle prestazioni energetiche e ambientali che il committente si aspetta sia in una nuova costruzione che in una ristrutturazione e le conseguenze negative sono molteplici.

ponte termicoPonti termici e dispersione di calore

Per Ponte Termico si intende una dispersione, in via preferenziale, del flusso di calore. Le conseguenze dei ponti termici non rappresentano soltanto un incremento dei costi di gestione, ma determinano anche la presenza di zone fredde in inverno e calde in estate. I ponti termici sono solitamente presenti in corrispondenza di travi, pilastri, balconi e dunque nei punti di un edificio male isolati, in presenza di materiali diversi nella sezione, nella discontinuità geometrica nella forma della struttura e nelle interruzioni dello strato di isolamento termico. La presenza di ponti termici può incidere in modo notevole sulle dispersioni energetiche dell’intero edificio a cui si associano fenomeni come la condensa e la comparsa di muffa. Di conseguenza evitare i ponti termici non è esclusivamente una questione di risparmio energetico, ma anche un modo per garantire situazioni di benessere e salvaguardare la salute.

 muffa_termografiaCondensa e muffa

Nel periodo invernale accade molto spesso, di vedere negli angoli dei muri o dietro agli armadi, delle zone umide con formazione di muffa che, oltre ad essere antiestetica, può causare problemi di salute. Situazioni di questo tipo, contrariamente a quanto si può pensare, è più facile trovarle nella maggior parte delle abitazioni di nuova realizzazione. La muffa, per attecchire, ha bisogno di condizioni ambientali specifiche, una di queste è la presenza di umidità che innesca il fenomeno della  condensa dovuta alla presenza di abbassamenti di temperatura all’interno dei locali e dalla presenza di una elevata umidità relativa.
Per eliminare la condensa e conseguentemente la muffa non sono efficaci fungicidi o pitture, occorre eliminare le cause che la determinano: tali condizioni si creano nelle abitazioni non correttamente progettate, costruite senza troppe “attenzioni” o nelle quali siano state adottate delle modifiche, come per esempio la sostituzione delle finestre senza preoccuparsi di verificare la situazione globale dell’immobile e quindi può accadere che in vecchi edifici che mai hanno presentato problemi di condensa o di muffa, in seguito alla sostituzione delle vecchie finestre, compare della muffa.

Cappotto_termicoCappotto termico

Il cappotto termico consiste nella applicazione, sulle superfici esterne degli edifici, di pannelli isolanti fissati con adeguati collanti e da un rivestimento rinforzato con apposita rete d’armatura, il tutto ricoperto da uno strato di finitura con lo scopo di proteggere il cappotto termico e conferire un gradevole aspetto estetico.
L’errata modalità della posa in opera di un isolamento a cappotto,  causa nella maggior parte dei casi i problemi più gravi relativi alla funzionalità del cappotto termico stesso.
Le maggiori problematiche riscontrate ad oggi su un isolamento a cappotto verificato con la termografia, è il sussistere dei ponti termici quindi si avranno dispersioni di calore rendendo vano un adeguato risparmio energetico.

infiltrazioni d'ariaInfiltrazioni d’aria

Le infiltrazioni di aria eccessive tra l’esterno e l’interno degli edifici, incidono per il 50% del costo di ventilazione e climatizzazione delle nostre abitazioni. Le infiltrazioni di aria sono causate da differenze di pressione all’interno dell’edificio, possono essere dovute al vento o possono dipendere dalle forze di tiraggio convettive presenti in qualunque edificio, da squilibri di pressione associati al sistema di climatizzazione. Con la termografia, le infiltrazioni di aria si rilevano generalmente attorno agli infissi, nelle tubature elettriche ed idrauliche, alla base delle murature, negli incroci tra pareti e solai. L’infiltrazione  rilevata sulle superfici degli edifici presenta una caratteristica mappatura termica del tipo a “ciuffo”. Durante il periodo di riscaldamento le infiltrazioni di aria vengono visualizzate come raggi freddi lungo le superfici interne o come fioriture calde all’esterno nei punti in cui fuoriesce l’aria calda dispersa nell’ambiente, tali movimenti di aria sono evidenti anche nelle intercapedini, sulle pareti interne ed esterne isolate.

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