Porte in laminatino – perché sceglierla

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Porte in laminatino

Probabilmente hai sentito parlare delle porte in laminatino ma non sai esattamente cosa sono? In questo articolo ne parleremo diffusamente poiché occorre conoscere il motivo per cui questo materiale, da qualche tempo è diventato un riferimento, sia per il livello di qualità raggiunto che per l’estetica e il design che sanno conferire ad una casa.

Dobbiamo dire grazie alla tecnologia se ora siamo in grado di proporre un prodotto intelligente ed accessibile a tutti. Vedremo perché oggi il laminato è considerato uno dei materiali migliori per le porte interne, ma anche per i mobili e i pavimenti.

Per arrivare a fare una scelta consapevole occorre conoscere alcuni dettagli che riguardano la qualità della lavorazione, vedremo passo passo perché scegliere una porta in laminatino made in Italy.

 

 

Come viene usato il laminatino?

 

 

L’utilizzo del laminato nella fabbricazione delle porte è dovuto alla facilità di accoppiamento di questo materiale con altri più o meno pregiati. Si tratta quindi di un rivestimento che viene applicato ad altri materiali come ad esempio l’MDF, il truciolato o il tamburato. Lo si trova normalmente composto da 3 strati uniti per pressatura di più pannelli di carta imbevuta di resine melamminiche oppure fenoliche.

Si trovano solitamente 3 generi di laminati a seconda del tipo di lavorazione che hanno subito:

  • HPL (Hight Pressure laminate) si tratta di pannelli che vengono accoppiati con una pressatura molto forte e ciò gli conferisce un livello di resistenza maggiore. Sebbene sia la tipologia di laminato più pregiata non è detto che sia la migliore soluzione per le porte da interni, la caratteristica della resistenza serve in special modo per quegli elementi che sono destinati a sopportare notevoli sollecitazioni;
  • CPL (Continous Pressure Laminate), la pressione di accoppiamento è continua ma in maniera meno persistente;
  • CHPL (Continous Hight Pressure laminate), una modalità di accoppiamento che avviene per un tempo prolungato e con un livello di pressione elevata.

Il laminatino poi lo si valuta anche per l’utilizzo delle resine che impregnano i fogli:

  • Melamminico: Il laminato ne viene rivestito
  • Fenolico: la carta utilizzata per il laminato viene impregnata da resine fenoliche.

Perché occorre conoscere queste caratteristiche produttive? Per avere maggiore tranquillità sulla durata del prodotto e soprattutto sulla sua tenuta in ambienti che possono avere problematiche di temperatura e umidità.

 

 

Quali sono le caratteristiche che assumono le porte in laminatino?

 

 

Una porta in laminatino ha l’indubbia qualità di essere più economica di una porta in legno. Il materiale utilizzato ha la sua importanza ma non perché l’uno sia più nobile dell’altro ma semplicemente perché i pannelli in laminato vengono prodotti a livello industriale.

Una porta in laminato poi non presenta problematiche legate al passare del tempo per cui si può tranquillamente affermare che hanno una serie di pregi da non sottovalutare:

  • Resiste nel tempo
  • Resiste contro l’attacco dell’umidità;
  • Non comporta problematiche relative alle infiltrazioni
  • Possono essere montate in ambienti ove vi sia vapore
  • Il logorio dovuto all’impiego in tensivo è inferiore rispetto ad altri materiali
  • Il materiale resiste alla luce diretta del sole che non cambia colorazione.

Allo stesso tempo si possono attribuire altre qualità che talvolta spostano l’ago della bilancia rispetto alle porte in legno:

  • Sono più protette rispetto ai colpi ed ai graffi
  • Le macchie sono facilmente pulibili
  • In genere l’aspetto igienico è maggiormente salvaguardato, anche alla luce della loro anti-staticità che permette di non attirare la polvere, molto temuta dalle persone che soffrono di allergie
  • Estetica da modellare a piacere grazie al tipo di rivestimento, questo argomento lo approfondiamo qui di seguito.

 

Qual è il risultato estetico di una porta in laminatino?

 

 

In passato la parte estetica di questo elemento di arredamento, frenava la scelta della clientela di fronte a materiali naturali maggiormente modificabili artigianalmente. Oggi per merito della tecnologia e della capacità dei designer di creare effetti e fantasie alla moda, la porta in laminatino è divenuta un oggetto di design desiderato, non solo come alternativa più economica rispetto al legno.

Il rivestimento in particolare può riprodurre materiali naturali come il legno ma anche la pietra, la ceramica, l’acciaio ecc.. il tutto con colorazioni o a tinta unita o ancora con ricchezza di elaborazioni in tono con l’ambiente dove devono essere utilizzate.

In una casa o in un ufficio, il tono dell’arredamento deve tenere conto anche delle porte, sia per la colorazione che per la loro completa assertività al genere di arredamento a cui sono destinate. La possibilità di personalizzare la porta con decorazioni varie permette al designer di proporre un ambiente accuratamente studiato e armonioso in ogni suo aspetto.

Un elemento che sta diventando sempre più importante nell’arredamento è la caratteristica della ecosostenibilità. Le porte in laminato utilizzano inchiostri biocompatibili non dannosi.

 

 

Quando le porte in laminatino sono migliori d quelle in legno o massello?

 

 

L’Italia è il paese del design ed è stato per merito dei nostri designer che la porta in laminato è divenuta quella considerata standard rispetto soprattutto alle porte in legno. La chiave del design è stata decisiva per la crescita così impetuosa.

Il materiale plastico alla fine si rivela essere una scelta azzeccata poiché il suo livello di qualità non stona nemmeno in un ambiente ricercato e raffinato.

Tutto ciò lo si può tranquillamente affermare anche passati anni dalla sua installazione. L’elemento che convince di più dopo il livello di design, è senza dubbio la resistenza rispetto ai balzi termici. Una porta in legno ha dalla sua la sensazione di calore derivante dalla vista e dal tatto, il punto negativo riguarda la gestione del materiale che richiede interventi di pulizia e di utilizzo di sostanze chimiche per impedire il calo di colorazione.

Chi ha utilizzato le porte in legno sa che col tempo queste possono piegarsi, i giunti non combaciano più e occorre l’intervento del falegname per registrarle. Il primo consiglio che viene profuso dall’esperto è quello di tenere chiusa la porta, soprattutto nei mesi caldi onde evitare il classico movimento in espansione del legno.

Il laminatino non ha questi inconvenienti e alla vista risulta uguale al materiale che imita. La porta rimane ferma e funzionante senza bisogno di interventi da parte dei tecnici specializzati.

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